FAQ

Assistenza GEO+ ASSISTENZA AGLI UTENTI, COMUNICAZIONE E MARKETING

Il servizio GEO+ ASSISTENZA AGLI UTENTI fornisce una completa e specializzata assistenza tecnica volta alla risoluzione tempestiva delle problematiche legate ai servizi erogati.

Sede

Geoweb S.p.A.
Viale Luca Gaurico 9/11
00143 Roma

Orari

Lun-Ven: 9.00 - 13.30 / 14.30 - 18.00

Recapiti

info@geoweb.it

PEC: geoweb@geowebpec.it

+ 39 06 54576420

DOMANDE FREQUENTI

Il servizio di Assistenza agli utenti è attivo dalle ore 9.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.00 di tutti i giorni feriali.

Per il cambio di tipologia contrattuale è necessario inviare specifica richiesta accedendo alla sezione del tuo Profilo – "RICHIEDI - CAMBIO CONTRATTUALE” all’interno della tua area privata. 


I dati personali possono essere modificati dalla propria area privata accedendo al tuo Profilo - "DATI PERSONALI”.


Potrai trovare tutte le informazioni utili ed i relativi costi, all'interno della descrizione di ogni servizio. 

In base alle vigenti normative sulla sicurezza, la password è temporanea e deve essere rinnovata ogni sessanta giorni.


La password DEVE CONTENERE:

- lettere maiuscole
- lettere minuscole
- numeri
- carattere speciale (es: *, #, -, [, /, +, …)

NON DEVE CONTENERE

- il suo nome
- il suo cognome
- il suo codice fiscale
- la sua data di nascita

Esempi di password accettate:

– GEOWEB1#

– professionista.A10

– Studio/Tecnico500 


Una volta effettuato il recupero password, e ricevuta la mail con la password provvisoria, nella schermata del “cambio password per primo accesso” la voce “password da modificare” si riferisce alla password provvisoria.


Per il cambio di ragione sociale è necessario inviare specifica richiesta accedendo alla sezione del tuo Profilo – "RICHIEDI - CHIUSURA CONTRATTO” della tua area privata e, successivamente, richiesta di "Iscrizione" con la nuova ragione sociale. 

Attraverso il servizio “Il tuo conto”, raggiungibile dal tuo Profilo, puoi conoscere in tempo reale i costi dettagliati relativamente ad ogni servizio fruito (es. la data e l’ora in cui l’accesso è stato effettuato, l’importo unitario delle singole operazioni ed il corrispettivo Geoweb). Sarà quindi possibile effettuare un riscontro, in tempo reale, con i dati riepilogativi inseriti in fattura.

Potrai scegliere tra l’addebito sul conto corrente (SEPA DIRECT DEBIT) e la carta di credito. Entrambe le modalità consentono di operare, in modo automatico e con assoluta sicurezza, all’interno dei Circuiti Interbancari.

Nel caso di una visura per soggetto, per elemento contabile deve intendersi una visura catastale fino a 10 unità immobiliari (o frazioni di 10); è, inoltre, l’elemento unitario a cui si applica, nei casi dovuti, il corrispettivo Geoweb (€ 0.50 + IVA).

In alcuni casi è possibile che, nonostante la transazione non venga autorizzata, la somma impegnata per il pagamento venga temporaneamente “congelata” dall’Istituto che ha emesso la carta di credito. Tale somma sarà di nuovo disponibile secondo i tempi e le modalità definite dal contratto con il proprio gestore della carta di credito.
Geoweb non può purtroppo intervenire sui tempi e le modalità del riaccredito, di esclusiva competenza dei suddetti gestori della carta.
In questi casi è consigliato contattare la banca emittente della carta. 

Il nome utente scelto in fase di iscrizione può essere modificato solo previa richiesta a info@geoweb.it.
Puoi, invece, effettuare in autonomia il cambio password dalla sezione dell’area privata del tuo Profilo - CAMBIO PASSWORD. La nuova chiave di accesso dovrà rispettare i parametri indicati nella schermata del cambio password.

Dalla home page pubblica, clicca su ACCEDI e poi su RECUPERA PASSWORD: inserisci il nome utente e l’e-mail con cui ti sei registrato a Geoweb. Riceverai una e-mail con una password provvisoria che dovrai modificare al primo accesso. 

Per accedere al servizio è necessario dotarsi di un pc con: 
Sistema Operativo Windows 7 - 8 – 10 - 11
Processore da Pentium III a superiore (con almeno 1Gb di RAM)
Una qualsiasi connessione ad Internet
Stampante
Browser Microsoft Internet Explorer da v. 8.0. in poi
Browser Mozilla v. 3.1 o superiori
Browser Google Chrome
Acrobat Reader da v. 10 o superiori. 
Nota: è possibile accedere ai nostri servizi anche con Macintosh, utilizzando i Browser Opera o Mozilla Firefox. 

L'OFFERTA GEOWEB

I servizi di Geoweb, attualmente, sono offerti alle seguenti categorie professionali:

  • geometri e geometri laureati
  • periti industriali e periti industriali laureati
  • periti agrari e periti agrari laureati
  • dottori chimici e fisici
  • ingegneri

iscritti al relativo Albo o Ordine di appartenenza.


Nel caso di una iscrizione come Società/Studio Associato/Professionale, il professionista referente del contratto, socio o dipendente dello Studio, dovrà sempre appartenere ad una delle quattro categorie professionali indicate.


Il professionista referente non può essere in possesso di più iscrizioni, come libero professionista o come referente di uno Studio, all'interno del portale Geoweb. 

Esistono 2 profili contrattuali: Premium e Basic.

Entrambi permettono la possibilità di collegarsi alla piattaforma SISTER dell'Agenzia delle Entrate, per le consultazioni Catastali, Ipotecarie e per la Presentazione Telematica dei Documenti*; al Registro Imprese delle Camere di Commercio, al P.R.A (Pubblico Registro Automobilistico)*, ai servizi GeoSoftware, GeoFormazione (solo per la categoria professionale dei geometri), GeoComparabili, GeoSit, GeoPoint, GeoFattura, GeoCAF, GeoCTU, GeoCheckbyCerved, SUAP e Monitoraggio Satellitare degli Edifici e dei loro Spostamenti, GeoPrivacy (solo per la categoria professionale dei geometri).


Le due tipologie contrattuali differiscono nei costi di alcuni servizi e nei relativi corrispettivi per l'accesso alle banche dati dell'Agenzia delle Entrate, delle Camere di Commercio e Aci-Pra.


La Tipologia di contratto Premium viene consigliata a chi effettua più di 190 operazioni catastali all'anno e prevede un canone annuo di € 96,00 + IVA, diritti erariali esclusi. Tale canone può essere corrisposto in rate trimestrali senza interessi.

Inoltre, offre il download gratuito delle riviste, in formato digitale, GEOmedia e Archeomatica.


Il Basic è consigliato a chi non ha una mole di lavoro molto alta (meno di 190 operazioni catastali all’anno) e prevede il pagamento del documento visualizzato così composto: diritti erariali + corrispettivo Geoweb.
Pertanto, il costo di una visura catastale o di un estratto di mappa è di € 0,50 + IVA ad elemento contabile come corrispettivo per il servizio svolto da Geoweb, oltre al diritto erariale.

 

Nel caso del contratto Basic la fattura viene emessa al superamento di € 70 di consumi. Qualora nell'arco di 6 mesi non venga superato tale importo, Geoweb si riserva il diritto di emettere fattura per i consumi, fino a quel momento, effettuati. Il Cliente dovrà versare un corrispettivo di € 3,00 + IVA relativamente ad ogni fattura emessa da Geoweb, per le spese relative ai servizi amministrativi (art. 6.2 condizioni contrattuali).

Nel caso del contratto Premium la fattura viene emessa:

  • all'inizio di ogni trimestre, calcolato dalla data di decorrenza dell'abbonamento, se è stato scelto il pagamento trimestrale del canone. La fattura conterrà la rata del canone ed i servizi a pagamento effettuati nel periodo precedente
  • all'inizio di ogni mese se l'importo relativo ai servizi erogati è compreso tra € 103,29 e € 500,00
  • al superamento di € 500,00 di consumi

*Previa stipula convenzione tra il proprio Ordine Professionale e il fornitore del servizio.

Potrai scegliere tra l’addebito sul conto corrente (SEPA DIRECT DEBIT) e la carta di credito

Entrambe le modalità consentono di operare, in modo automatico e con assoluta sicurezza, all’interno dei Circuiti Interbancari.

PAGAMENTI

Potrai scegliere tra l’addebito sul conto corrente (SEPA DIRECT DEBIT) e la carta di credito. Entrambe le modalità consentono di operare, in modo automatico e con assoluta sicurezza, all’interno dei Circuiti Interbancari.

In fase di iscrizione, il professionista può scegliere di corrispondere il canone in un’unica soluzione oppure in quattro rate trimestrali senza interessi. 

Se in fase di iscrizione scegli la domiciliazione bancaria delle fatture, dovrai fornire iban e intestatario del conto di addebito. Potrai farlo in tutta tranquillità perché le comunicazioni avvengono tramite rete telematica protetta. Emessa la fattura, Geoweb invierà la richiesta di pagamento alla tua banca che procederà nei tempi tecnici previsti dall’Istituto.

In caso di insoluto con addebito SDD, il Cliente dovrà versare un corrispettivo per spese amministrative a copertura dei costi sostenuti da Geoweb S.p.A. per il trattamento straordinario inerente al pagamento rimasto insoluto, come indicato sulle “Condizioni generali di vendita di servizi professionali on line”.

In fase di iscrizione a Geoweb, scegliendo la modalità di pagamento tramite carta di credito/debito, non ti verranno richiesti i dati della carta, in quanto, dopo 24 ore dall’emissione della fattura potrai effettuare il pagamento in autonomia: nella tua area privata, visualizzerai la/le fattura/fatture da pagare; cliccando su “paga le fatture selezionate” verrai collegato direttamente alla piattaforma online di pagamento della Banca Popolare di Sondrio, per effettuare la transazione.

A pagamento avvenuto i servizi saranno nuovamente disponibili. 

Le carte di credito e/o di debito accettate per i pagamenti online sono quelle appartenenti ai circuiti VISA (es. CartaSì, VPay, MySi), Mastercard (es. Masterpass), American Express, Maestro, e le Carte di Credito prepagate (es. PostePay) che rientrano nei suddetti circuiti. 

In alcuni casi è possibile che, nonostante la transazione non venga autorizzata, la somma impegnata per il pagamento venga temporaneamente “congelata” dall’Istituto che ha emesso la carta di credito. Tale somma sarà di nuovo disponibile secondo i tempi e le modalità definite dal contratto con il proprio gestore della carta di credito.
Geoweb non può purtroppo intervenire sui tempi e le modalità del riaccredito, di esclusiva competenza dei suddetti gestori della carta. In questi casi è consigliato contattare la banca emittente della carta.

AGENZIA DELLE ENTRATE

Per direttive stabilite dall’Agenzia delle Entrate, in relazione all’attivazione degli utenti che aderiscono alla convenzione per la presentazione dei documenti catastali, si fa presente che con la nuova piattaforma SISTER è obbligatoria la corrispondenza tra i codici fiscali dei soggetti che firmano e quelli che trasmettono il documento. Di conseguenza, non è possibile che un tecnico invii un documento redatto e firmato da un collega.

Il collegamento alla piattaforma Sister dell’Agenzia delle Entrate è attivo 24 ore su 24, anche nei giorni festivi. Le visure catastali sono però possibili compatibilmente con le esigenze dei singoli Uffici Tecnici del Territorio.

Geoweb offre un servizio di assistenza agli utenti (+39 06 54576420) per la risoluzione di tutte le principali problematiche legate all’utilizzo dei servizi offerti. Nel caso in cui la domanda richieda un approfondimento tecnico legato alla specificità del servizio, puoi contattare il numero verde dell’ Agenzia delle Entrate – area territorio: 800219402.

Assolutamente sì. La Visura richiesta attraverso il portale Geoweb è la stessa che viene rilasciata al professionista che si reca presso uno degli Uffici Provinciali – territorio. Può quindi essere allegata a tutti quei lavori o consulenze che il professionista effettua nell’ambito della propria prestazione lavorativa.

Nelle provincie autonome di Trento e Bolzano vige il catasto tavolare, archivio con valenza probatoria che si differenzia dal catasto vigente nel resto d’Italia gestito dall’Agenzia delle Entrate tramite la piattaforma Sister. È possibile consultare il catasto di suddette provincie previa stipula di apposita convenzione, da parte dell’interessato, tramite il sito OPENKAT (https://www.provincia.bz.it/costruire-abitare/catasto-librofondiario/openkat.asp).

Attualmente attraverso SISTER non è possibile richiedere il quadro d’Unione.
L’intero foglio di mappa e le mappe limitrofe sono, invece, disponibili cliccando su “mappa” all’interno dell’Area Consultazioni – Visure Catastali. 

Per aprire un file DXF di un Export Mappa è necessario avere sul proprio PC:
un programma per aprire i file firmati digitalmente (es. DIKE);
WinRar
Il file DXF ottenuto dovrà essere aperto con Autocad.

Per richiedere una visura sulle STRADE PUBBLICHE, la procedura è la seguente: Visure catastali – Ufficio Provinciale - Immobile – Catasto terreni – Comune - Foglio e nel campo Particella inserire l'asterisco (*). 

Per richiedere una visura sulle ACQUE ESENTI DA ESTIMO, la procedura è la seguente: Visure catastali – Ufficio Provinciale - Immobile – Catasto terreni – Comune - Foglio e nel campo Particella inserire la barra (/).

Per attivare l’utenza all'invio telematico di atti di aggiornamento, Docfa/Pregeo/Volture di afflusso, è necessario farne richiesta a Geoweb dall’area riservata, dal tuo Profilo - Richiedi – Abilitazione invio telematico.
Effettuata tale procedura, riceverai, una nostra e-mail di risposta, nella quale troverai le informazioni per completare la procedura di abilitazione.

Potrai effettuare la trasmissione telematica degli atti di aggiornamento catastale, il prelievo degli estratti di mappa per aggiornamento su tutti gli uffici del territorio nazionale e il relativo monitoraggio dello stato di avanzamento delle pratiche. A tal fine, Geoweb mette a disposizione il proprio deposito nazionale, sollevando, in tal modo, il professionista da tutti gli oneri organizzativi. La fatturazione avverrà a consuntivo e solo dopo la formale approvazione dei documenti da parte dell’Ufficio Provinciale – territorio.
Inoltre, l’assistenza agli utenti è a tua disposizione per eventuali problematiche inerenti all’invio delle pratiche.

Per richiedere un estratto di mappa per aggiornamento è necessario accedere alla piattaforma SISTER dell’Agenzia delle Entrate (tramite l’utenza Geoweb), e cliccare in sequenza le voci “PRESENTAZIONE DOCUMENTI”, “PREGEO”, “ESTRATTI DI MAPPA PER AGGIORNAMENTO “. A quel punto si potrà selezionare la provincia d’interesse e richiedere l’estratto.

Qualora si tratti di un errore imputabile all’Ufficio del catasto (estratto con particelle cartografiche non aggiornate o altro), l’utente dovrà mettersi in contatto con l’ufficio per chiedere la correzione degli archivi e poi potrà richiedere un estratto “sostitutivo” relativo allo stesso comune, foglio e particelle della richiesta originaria senza alcun costo aggiuntivo. Nel caso in cui l’errore sia imputabile al tecnico richiedente non è prevista alcuna sostituzione tramite SISTER né esistono procedure di rimborso.

La consultazione delle planimetrie catastali si attiverà automaticamente per le utenze abilitate all’invio telematico degli atti di aggiornamento. 

Contratto Basic: € 0,50 a elemento
Contratto Premium: richiesta gratuita

L’elaborato planimetrico può essere richiesto dalla piattaforma SISTER dell’Agenzia delle Entrate tramite le voci Consultazioni e Certificazioni – Visure Catastali – Elaborato Planimetrico.

Contratto Basic: € 0,50 a elemento
Contratto Premium: richiesta gratuita

L’accesso negato può dipendere da un utilizzo in corso della piattaforma Sister oppure da un’errata chiusura della sessione precedente. In quest’ultimo caso, come previsto dalla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate, è necessario attendere 40 minuti affinché la sessione si sblocchi. Inoltre, si consiglia di effettuare una pulizia dei file temporanei del browser utilizzato. Una volta eseguita tale operazione, riavviare il pc e il modem prima di accedere nuovamente.

Con la piattaforma SISTER non è possibile aprire contemporaneamente più sessioni di lavoro dalla stessa utenza. Ogni tecnico avrà bisogno di una propria utenza.

GEOFATTURA

Il servizio di fatturazione elettronica di Geoweb, erogato in collaborazione con Namirial S.p.A., permette la compilazione, la trasmissione e la conservazione a norma delle fatture elettroniche alla PA (Pubblica Amministrazione) e delle fatture elettroniche tra privati (B2B/B2C). Prevede, inoltre, la possibilità di ricevere e conservare digitalmente le fatture elettroniche passive. GeoFattura ha un costo, per anno solare (1°gennaio-31°dicembre) di 20,00 euro + IVA per uno slot da 200 MB di spazio.

Per l'adesione al servizio di fatturazione elettronica dovrai accedere a GeoFattura dalla tua Area Privata Geoweb ed effettuare la procedura di registrazione. Per maggiori informazioni in merito puoi consultare la guida ‘Guida per registrarsi al servizio GeoFattura’ presente nell'area privata Geoweb alla voce "Guide e Link".

No.
GeoFattura si avvale di una piattaforma web integrata, utilizzabile direttamente accedendo al servizio dall'Area Privata Geoweb.

Si tratta di un codice alfanumerico composto da sette caratteri che, abbinato alla Partita IVA, identifica il ricevente della FE.


Nel caso di GeoFattura, viene rilasciato da Namirial, fornitore del servizio, e per la fatturazione B2B va indicato come canale preferenziale presso il sito dell’Agenzia delle Entrate nell’area Fatture e Corrispettivi. In questo modo le fatture passive verranno automaticamente consegnate, anche se il mittente indicherà solo «0000000» come indirizzo telematico del destinatario. Nel caso della Pubblica Amministrazione, il codice destinatario - di soli sei caratteri - è detto “Codice Univoco Ufficio (CUU)” o codice “IPA”.

Per ricevere la fattura dovrai comunicare ai tuoi fornitori il Codice Univoco/Codice Destinatario, ricevuto in fase di adesione ad un provider di Fatturazione Elettronica (ad esempio GeoFattura), oppure il tuo indirizzo email pec. Se hai inserito tale codice, come canale preferenziale di ricezione, all’interno dell’area “Fatture e Corrispettivi” del proprio Cassetto Fiscale, troverai tutte le fatture passive direttamente nel tuo Cassetto Fiscale dell'Agenzia delle Entrate, sezione "Fatture e Corrispettivi", anche se non hai comunicato il Codice Univoco/Codice Destinatario o l’indirizzo email pec ai tuoi fornitori.

Il codice è: T04ZHR3

Verifica di avere inserito il Codice Univoco/Codice Destinatario nella sezione "Il Tuo Profilo – Dati Personali" di Geoweb e/o nel tuo Cassetto Fiscale alla sezione 'Fatture e Corrispettivi'.

È il soggetto che cede un bene o un servizio fatturati, ovvero chi emette la fattura elettronica. 

È l’ente pubblico o privato a cui la fattura è destinata, ovvero chi riceve la fattura elettronica.

PA, Pubblica Amministrazione, ovvero tutti gli enti pubblici (ministeri, agenzie fiscali, enti nazionali di previdenza, comuni, province, regioni, albi professionali, forze dell’ordine, ecc.). B2B, Business To Business, ovvero tutti i soggetti privati dediti allo scambio commerciale di prodotti o servizi tra aziende. B2C, Business To Consumer, ovvero tutti i soggetti privati dediti alle vendite effettuate direttamente al consumatore finale.

Emittente è il soggetto intermediario che eroga il servizio ed emette la fattura con firma digitale per conto del Cedente-Prestatore. Trasmittente è il soggetto intermediario che trasmette la fattura al Sistema di Interscambio.

XML, eXtensible Markup Language, è l’unico formato conforme agli standard definiti dal Sistema di Interscambio per le fatture elettroniche. XML.P7M è il formato della fattura elettronica firmata digitalmente.

Il Sistema di Interscambio (SDI), gestito dall’Agenzia delle Entrate, è un sistema informatico in grado di ricevere le fatture sotto forma di file XML, effettuare controlli sui file ricevuti e inoltrare le fatture ai destinatari.

Il Pacchetto di Distribuzione serve per l’eventuale esibizione delle fatture, necessaria in caso di contenzioso, recupero crediti o in caso di controllo da parte dell’Agenzia delle entrate ed è composto da fatture emesse, fatture ricevute, relativi esiti, metadati e marca temporale di conservazione sostitutiva.

Sì, tramite il pulsante “duplica” dalla funzione “azioni”.

Sì, tramite la ‘visualizzazione standard e semplificata’.

Se devi emettere una fattura elettronica verso un privato che non possiede un Codice Univoco/Codice Destinatario, nel campo "Codice Destinatario" dovrai inserire sette zeri (0000000) ed essere in possesso di codice fiscale, anagrafica e indirizzo email del cliente (email ordinaria).

La fattura elettronica, redatta e trasmessa elettronicamente con il Sistema di Interscambio, potrà esser scaricata in formato .pdf ed inviata tramite email ordinaria o stampata per la consegna brevi manu al cliente. Il servizio GeoFattura consente, inoltre, di inserire l’indirizzo email (ordinaria o pec) del destinatario direttamente nella fase di compilazione di una fattura elettronica. In questo caso, il destinatario riceverà la copia di cortesia della fattura emessa.

Per le fatture verso l’estero, ciclo attivo, si può creare la fattura con XXXXXXX come Codice Destinatario e nel campo Cessionario Committente si indicano i dati del cliente. 

La conservazione a norma di legge avviene automaticamente in una sezione apposita della piattaforma web. 

In caso di necessità, è bene conservare anche le fatture scartate dal canale SDI. Il portale di Namirial conserva automaticamente anche le fatture scartate dal Sistema di Interscambio, con le relative notifiche di scarto.
Quali sono gli esiti che restituisce lo SDI per le fatture elettroniche B2B?
Per il ciclo attivo lo SDI restituisce tre tipologie di esito:
1. Ricevuta di consegna: la fattura è stata emessa, validata correttamente e recapitata al cliente.
2. Mancata consegna: la fattura è stata emessa, validata correttamente e fiscalmente corretta per i non soggetti IVA; potrà essere inviata tramite mail o consegnata manualmente al cliente.
3. Notifica di scarto: la fattura non è stata emessa e deve essere rinviata entro 5 giorni dalla ricezione dell’esito.

Per la modalità di fatturazione differita è necessario trasmette la fattura elettronica al SDI entro il 15 del mese successivo alla data del documento. Per esempio, se la data del documento è 3 gennaio 2019, posso trasmettere il file XML al SDI entro il 15 febbraio 2019.

È possibile correggere e inviare nuovamente la fattura, mantenendo la stessa numerazione, solo se scartata dal SDI e nel caso di fatture verso i privati.
Nel caso di rifiuto della fattura da parte della PA entro 15 giorni dalla consegna della stessa è possibile modificarla conservando lo stesso numero.

È necessario emette una nota di credito nel caso in cui la fattura contenga errori e risulti consegnata al cliente.

Tutti gli Uffici delle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici nazionali, che si configurano come soggetti destinatari di fattura elettronica, devono essere identificati per mezzo di un codice univoco denominato “Codice Univoco Ufficio” assegnato dall’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA).
Il codice è indispensabile per consentire al Sistema di Interscambio (SdI) di recapitare le fatture elettroniche alle PA. destinatarie.
I codici sono consultabili sull’IPA, www.indicepa.gov.it, che rappresenta l’anagrafica di riferimento delle PA per la fatturazione elettronica.

È possibile controllare l’esito delle fatture inviate accedendo alla piattaforma GeoFattura – Area Personale – Fattura Attiva.

La procedura di inserimento del bollo virtuale in fattura elettronica per i forfettari, come da circolare dell’agenzia di agosto 2022 in cui si fa chiarezza sull’argomento, va inserita come ulteriore riga di dettaglio.
La natura IVA non dovrà essere “ex art. 15 “bensì “non soggette” o “non imponibili iva” (non è prevista una categoria precisa) ; va inoltre apposto il flag “bollo virtuale” nella sezione “altri dati generali”.
Il bollo concorre all’imponibile su cui calcolare la percentuale di cassa previdenziale.

Sì, è possibile importare il file della fattura e il relativo esito tramite il pulsante “Conservazione” purché siano in formato .xml. 

GEOFORMAZIONE

Entro 24h dal termine del corso, il professionista, titolare o referente del contratto Geoweb, potrà scaricare l'attestato dalla propria area privata. Contestualmente, riceverà una email contenente il link ad un questionario di gradimento che dovrà compilare per ottenere i CFP che verranno automaticamente caricati sul libretto formativo. 


In caso di errato acquisto, è possibile fare richiesta di recesso o sostituzione:

- se non si è fatto alcun accesso al corso
- se non sono trascorsi più di 5 giorni dall'acquisto


Per garantire l’aggiornamento professionale, i corsi hanno validità 180 gg dalla data di acquisto


In caso di problemi tecnici, è necessario inviare una mail a info@geoweb.it segnalando il tipo di problematiche riscontrate ed il titolo del corso.

ATTENZIONE: non tutti i corsi e-learning sono fruibili tramite dispositivi mobile (tablet, smartphone, ipad, iphone).

GEOCTU

Accedi alla tua area privata Geoweb e seleziona GeoCTU, scegli il tipo di abbonamento (Pay for Use o All Inclusive) e conferma l’acquisto.

Il ReGinDe è il registro generale degli indirizzi elettronici a cui il professionista deve essere registrato per il deposito di atti e comunicazioni di cancelleria. È possibile effettuare una verifica di iscrizione a tale registro direttamente dalla piattaforma GeoCTU con una ricerca per nominativo, codice fiscale e indirizzo PEC.

Si consiglia l’utilizzo del browser MOZILLA FIREFOX contenuto nell’applicativo della chiavetta di firma digitale, se si utilizza ARUBA, altro supporto se si utilizza la chiavetta di INFOCERT - NAMIRIAL 

Se si è in possesso delle KEY USB di ARUBA, per accedere, utilizzare la procedura seguente:
  - Inserire la USB
  - Andare in “applicativi”
  - Scegliere il browser Mozilla
  - Collegarsi al sito www.geoweb.it
  - Autenticarsi

Con KEY USB di INFOCERT – NAMIRIAL, ecc., si ha invece la necessità di pre-configurare il browser. In questo caso, per accedere si può scegliere fra le seguenti opzioni:
  - Installare il programma dal driver
  - Importare il certificato
  - Impostare la business key

Significa che il browser utilizzato per accedere alla piattaforma non contiene i certificati aggiornati per visualizzare correttamente la piattaforma. Si consiglia di accedere dal browser contenuto nell’applicativo della chiavetta (Firefox Mozilla) o di utilizzare Google Chrome dal PC. Nel caso in cui, pur seguendo la procedura consigliata, la pagina web non si apre correttamente si consiglia di contattare il gestore della firma digitale per supporto nell’aggiornamento dei certificati per il browser.

L’atto può essere compilato in Word e convertito in .pdf oppure verrà convertito in .pdf dal sistema stesso. NON deve essere scansionato. Gli allegati possono essere invece scansionati e i formati supportati sono: .jpg – .tiff – .zip – .rar.

Le dimensioni della busta telematica NON devono essere superiori a 30 Mb. Superato tale limite la busta verrà respinta come non conforme.

Se il fascicolo inviato viene respinto è necessario contattare la Cancelleria di riferimento. Di norma – per una busta telematica consegnata e accettata in toto – si dovrebbero ricevere 4 mail, una per ogni passaggio successivo, dall’avvenuta ricezione all’invio completo e conforme.

Non è obbligatorio inviare la busta telematica direttamente da QUADRA. Se il documento viene inviato dalla propria utenza personale nell’oggetto della mail sarà obbligatorio inserire: DEPOSITO (maiuscolo) relazione (minuscolo) e digitare il successivo testo di riferimento (a proprio piacere).

Scegliere il tribunale preposto dal menù a tendina. Una volta scelto, questo resterà memorizzato negli accessi successivi quindi si dovrà controllare sempre che il tribunale selezionato sia quello di interesse. È possibile creare un elenco di tribunali preferiti cliccando sul + che si trova a sinistra di ogni tribunale elencato.

Se il fascicolo ricercato non è presente nell’elenco, contattare la Cancelleria di riferimento per verificare l’esattezza del proprio Codice Fiscale.

Se viene richiesta una PASSWORD per CNS bisogna inserire il PIN della Key USB.

Puoi cambiare tipologia contrattuale solo alla scadenza di quella in essere.

Lextel avvisa preventivamente – tramite una e-mail – della data di scadenza. 

Da questo momento, il CTU ha 30 gg. di tempo per decidere se prolungare la conservazione dei fascicoli. 
In caso contrario è possibile salvare il file .zip in locale. Superati i 30 giorni, il provider procederà alla cancellazione di tutta la documentazione nel rispetto del diritto all’oblio secondo il GDPR sul trattamento dei dati.

Non è stata configurata la PEC oppure, dal momento della configurazione, non sono passate 24 ore necessarie affinché il sistema aggiorni i dati. Per configurarla, dalla schermata principale, selezionare la voce PEC (a sinistra) ed inserire le informazioni richieste.

No, il CTU può decidere di inviarli o meno.

L’unico elenco disponibile si trova sul sito del Ministero della Giustizia.

In questo caso, è necessario recarsi presso il Tribunale per il quale si è ottenuto l’incarico di CTU e richiedere copia del mandato, indispensabile per la registrazione al PCT.

No, l’aggiornamento di uno dei due browser è indipendente dall’altro. È possibile, quindi, eseguire l’aggiornamento del Portable Firefox senza eseguire l’aggiornamento di Mozilla Firefox installato sul pc. 

Se si utilizza un MAC, in caso di business key occorre visualizzare il navigatore interno della chiavetta (browser Portable Firefox). Se, invece, si utilizza una smart card è necessario utilizzare il browser Safari.

GEOSIT

L'Edm in formato A3 può essere caricato ma il pdf della sovrapposizione sarà, comunque, in formato A4.




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